Fin dal 1989, l’anno di nascita del Comitato pari opportunità presso il Ministero della Pubblica Istruzione, si è avvertita l’esigenza di indirizzare la pratica dell’educare, del progettare formazione e didattica verso una cultura ed una prospettiva volta alla pedagogia di genere.
L’interesse sulle differenze di genere uomo-donna si è andato, negli anni, accentuando e concretizzando attraverso: due Piani triennali realizzati dal Comitato, numerosi seminari nazionali ed una significativa partecipazione alla Conferenza Nazionale della scuola del 1990.
Da ultimo, il Programma Operativo Nazionale ‘La scuola per lo sviluppo 2000-2006' ha coinvolto nella progettazione e nella realizzazione di obiettivi di pari opportunità, centinaia di Istituti delle regioni del Sud che hanno risposto con vivo interesse alle tematiche sulle differenze di genere.
In questo scenario, si colloca il Progetto “Concessione di finanziamenti a favore di Istituti di istruzione secondaria di II grado per la progettazione e realizzazione di moduli didattici sulle differenze di genere” che la Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Pari Opportunità (DDPO) sta attuando attraverso il Formez.
Sensibilizzare il mondo della scuola alle differenze di genere coinvolgendo insegnanti e studenti in attività formative ed esperienziali sulla tematica delle pari opportunità donna-uomo; sviluppare negli alunni la capacità critica di riconoscere discriminanti o stereotipe visioni di ruoli storicamente consolidati ai generi: così può riassumersi l’anima del progetto.
Ma la vera sfida sarà per la Scuola che dovrà tradurre in azioni e comportamenti il concetto di pari opportunità.