Il progetto
Uno degli aspetti caratterizzanti il Progetto è il duplice coinvolgimento dei docenti: da un lato come soggetti da sensibilizzare alle singole identità di genere e dall’altro come formatori da dotare di strumenti di ‘trasmissione’ dei concetti e delle opportunità insiti nei generi maschile e femminile.
Inoltre, agli insegnanti, si chiede di educare alunni e alunne al superamento di stereotipe visioni di ruoli storicamente consolidati ai generi.
Altro elemento significativo del Progetto è la trasferibilità, ossia lo sviluppo di modelli didattici riutilizzabili in ulteriori contesti scolastici.
Non solo, dunque, fare scuola, ma fare con la scuola e nella scuola per ‘essere’ scuola. Il luogo del sapere diventa così il luogo del fare, del fare bene, del pensare, del guidare, del divenire.
Studentesse e studenti verso donne e uomini in divenire che abbiano ben chiare le consapevolezze e le differenze di genere: così può riassumersi l’anima del Progetto.
L’iniziativa manifesta l’interesse - e la necessità - verso una prospettiva di cultura e di pedagogia di genere come momento di auto riflessività non solo con prospettive pedagogiche tout court, ma anche con finalità di compartecipazione ad una rete di scuole che abbiano tra i loro obiettivi didattici la sensibilizzazione di alunne e di alunni alle differenze di genere.
Articolo del 18/09/2008